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img_20160817_173604Non è un caso che la frutta e la verdura sono, nel passato come nel presente, simbolo di abbondanza, benessere e benedizione. 

È questo il mezzo efficace utilizzato dalla Nutraceutica…  

Il segreto della felicità – e del benessere – è  più vicino di quanto crediamo.

Serve qualcosa di più di un’alimentazione sana,  perché anche con uno stile di vita “adeguato” non sempre si riesce a fornire al nostro corpo tutti gli elementi di cui ha bisogno.

Ed è qui che entra in gioco la nutraceutica, e la necessità di integrare la nostra alimentazione con un aiuto ad hoc.

Sempre più sostanze di origine naturale vengono testate per scoprirne l’efficacia e recenti studi hanno ottenuto ottimi risultati sia in Italia che all’estero. Oggi infatti la nutraceutica ha raggiunto grandi traguardi, dimostrando l’importante azione che svolge su diverse patologie, dall’ambito cardiovascolare a quello neurologico.

Prendiamo come esempio la vitamina  C :

se ti fai la spremuta d’arancio al mattino devi sapere che serve solo fino a un certo punto, perché se vivi in un posto con molto inquinamento, l’acido ascorbico si lega al cadmio e se ne va’ per via urinaria.     Quindi “quella” vitamina C non basta per il sistema immunitario,  non serve per il collagene,  non serve a supportare il surrene in situazioni di stress così,  per il nostro organismo, si creano fabbisogni estremamente significativi.

Attorno alla nutraceutica, allo studio cioè delle proprietà dei cibi-farmaco,  aumentano sia l’interesse che la pratica,  e non per scelta di vita,  ma perché i cibi farmaco funzionano.

Che olio di oliva, aglio, lupini e cioccolato amaro aiutano a prevenire molte malattie lo dicono gli studi,  ma la nutraceutica comprende anche gli integratori alimentari,  i probiotici ed i prebiotici,  tutte sostanze naturali che assumiamo normalmente con il cibo.

E se è vero che il corpo è la forma migliore che Dio ti ha dato, in questo mondo, per poter amare ed essere amato, bhe..! è anche vero che Curarsi con il cibo è la più antica delle medicine (lo consigliava anche Ippocrate) e vale soprattutto a livello di prevenzione.

I cibi farmaco possono essere molto utili anche per combattere un male moderno come lo smog nelle città.     È  per esempio,  accertato che gli elevati livelli di flavonoidi contenuti anche nel mais,  sviluppano le difese dell’organismo contro le fumotossine, cioè quelle sostanze tossiche originate da funghi ambientali che si sviluppano in caso di forte umidità e di contaminazioni atmosferiche.

 

A voi quindi l’ardua sentenza..!

Non è un Caso
 
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